L’Evento si è tenuto presso la sede dell’Associazione Iniziativa Parkinsoniani di Bologna in Via Lombardia 36.
Gli organizzatori dell’evento:
Dr. P.De Carolis, Dipartimento di Neuroscienze della AUSL di Bologna,
Prof. P.Martinelli Presidente DISMOV-SIN (Associazione Italiana Malattia di Parkinson Disordini del Movimento),
Dott.ssa S. Nassetti, Ambulatorio Disturbi del Movimento dell’UO Neurologia Ospedale Bellaria,
Prof. P.Cortelli Centro di Studio delle Malattie Extrapiramidali del Dipartimento Scienze Neurologiche Alma Mater Studiorum Università di Bologna,
Dott.ssa M.Guarino, Ambulatorio Malattia di Parkinson e Disturbi del Movimento dell’UO Neurologia dell’ Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico S.Orsola-Malpighi,
Dott.ssa C. Scaglione Dipartimento Neurologia Clinica Universitaria di Bologna,
Dott.ssa B.Miccoli Fisiatria Ospedale S.Orsola Malpighi,
…e i volontari dell’Associazione Iniziativa Parkinsoniani
hanno accolto una moltitudine di malati e familiari con la loro lista di domande alle quali tutti hanno risposto con competenza, professionalità e soprattutto grande disponibilità.
I volontari ed i medici hanno fatto i doppi turni per dare ascolto e rispondere a tutti.
Questo la dice lunga sulla necessità dei malati e familiari di poter accedere facilmente all’informazione sui molti fronti che la malattia provoca:
Come è possibile riconoscere i sintomi della malattia e dove accedere per una diagnosi certa;conoscere i centri per le cure riabilitative, e avere notizie sulla sperimentazione delle cellule staminali, e le novità sui nuovi farmaci;molti hanno manifestato la mancanza totale di informazione e di conoscenza da parte dei medici di base; molti non conoscevano l’esistenza della nostra associazione che però resta l’unica sul territorio di Bologna con poche altre piccole realtà che non sono in grado di assorbire tutta la richiesta di aiuto che sta giungendo da ogni parte della provincia di Bologna.
Così noi volontari insieme ai medici presenti ci siamo prodigati ognuno nelle proprie competenze a rispondere e soddisfare nel limite del possibile alle richieste e a dare informazioni sulle nostre attività incoraggiando gli indecisi a fare delle sedute di prova di ginnastica neuromotoria o di yoga.
Il telefono poi non smetteva di suonare.
Non ci sono parole che possano rendere l’idea di quanto è accaduto nell’arco di poche ore;
Poi i ragazzi del Coro dello Gnomo invitati dal Prof.Paolo Martinelli hanno rallegrato i presenti con canti popolari e allegri motivetti.
Con somma gioia ti abbiamo visto uscire in tutta fretta come “il diavolo fugge in presenza dell’acqua benedetta” dall’angolino della palestra gremita di gente verso l’uscita, perché detesti la musica e il canto;
Hai lasciato il campo a questi ragazzi bravissimi che con i loro canti natalizi e il Va’ Pensiero ci hanno risollevato il morale e ricordato quanto sia importante mantenere un buon tono di voce e frequentare il corso di Logopedia.
Caro Mister non immaginavi che quest’anno la Terza Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson, anche se snobbata dai mezzi di comunicazione locali impegnati a dare enfasi alla notizia della presenza a Bologna di Paul Mc Cartney, avesse comunque richiamato tanto pubblico.
Caro Sig, Parkinson lo sappiamo che ogni anno solo nella Regione Emilia Romagna ti arricchisci di 500 nuovi casi che si sommano ai 5-7000 casi già esistenti e che godi nel sapere che non ci sono le risorse economiche per fornire adeguata assistenza a tutti;
Ormai siamo in guerra e non ti temiamo poi così tanto come pensi tu, perché la nostra forza di volontà unita a tanti bravi e generosi professionisti e alla solidarietà delle Associazioni di Volontariato, ai quali va la nostra eterna gratitudine, prima o poi ti annienterà!!!!!
Noi dell’Associazione Iniziativa Parkinsoniani di Bologna,ci stiamo adoperando per non fare mai mancare il supporto psicologico, le terapie riabilitative e la nostra solidarietà con iniziative volte appunto a migliorare la qualità della vita di queste persone che “TU MRS PARKINSON” metti a dura prova.
Siamo stati pionieri solitari e poco ascoltati in questa durissima battaglia quotidiana, sembravamo “una voce nel deserto”; ma la goccia ha scavato la roccia giorno dopo giorno e ora il riconoscimento di principi ineluttabili è arrivato.
Ora si cercano disperatamente luoghi dove svolgere attività riabilitative perché la valanga Parkinson nei prossimi anni travolgerà il Sistema Sanitario Nazionale.
Il volontariato da solo non può arginare l’ondata di richieste ma è giunto il tempo di organizzare e di mettere in campo strutture e risorse economiche perché non si può più attendere; la moltitudine dei malati lo pretende e ha diritto di accesso alle cure e alla riabilitazione.
Scritto per Iniziativa Parkinsoniani
Da Laura Soldati, membro del Consiglio Direttivo e Parkinsonian